E’ disponibile nelle librerie il nuovo titolo di Patrizia Belloi per Armando Editore, un testo innovativo sul ruolo spesso sottovalutato del docente di sostegno. Un libro che ci si augura possa presto entrare, grazie alle sue riflessioni, nel novero dei testi dedicati alla formazione universitaria.
In un contesto di crescente complessità sociale, culturale e relazionale, la figura del docente di sostegno emerge come strategica per garantire pari opportunità, inclusione autentica e successo formativo di tutti gli studenti. Da questa esigenza di inclusione reale nasce la monografia che offre una lettura rigorosa e innovativa della professione, evidenziando come il ruolo sia spesso poco valorizzato e non adeguatamente supportato da percorsi formativi coerenti.
Una ricerca approfondita al crocevia tra pedagogia, psicologia e organizzazione
Attraverso un’analisi comparata dei modelli internazionali di competenza – dagli approcci americano e francese alle più recenti prospettive europee – il volume ricostruisce l’evoluzione scientifica del concetto, evidenziandone le caratteristiche dinamiche, relazionali, contestuali e metacognitive. La monografia definisce il ruolo del docente di sostegno lungo tre dimensioni fondamentali – tecnica, relazionale e gestionale – delineando un professionista capace di affrontare la complessità educativa contemporanea, integrando soft e hard skills e riconoscendo l’importanza della loro valutazione.
Formazione esperienziale, etica e orientata ai bisogni
Ispirandosi a Edgar Morin e Michele Pellerey, il libro sottolinea la necessità di superare la formazione puramente nozionistica, privilegiando percorsi esperienziali, riflessivi ed eticamente orientati, connessi ai reali bisogni della classe. L’approccio per competenze, centrato sull’applicabilità delle conoscenze, viene proposto come chiave per riqualificare la professione e ripensare il sistema valutativo scolastico.
Strumenti operativi e modello innovativo di autovalutazione
La monografia presenta un modello strutturato di valutazione e autovalutazione delle competenze, articolato in quattro aree chiave:
- Competenze tecniche per la didattica inclusiva
- Gestione della classe
- Promozione della motivazione all’apprendimento
- Soft skills e competenze relazionali
Ogni area è suddivisa in tre livelli di sviluppo (basso, medio, alto), offrendo uno strumento immediato, scientificamente fondato e facilmente utilizzabile da docenti, formatori, dirigenti e ricercatori. Tra gli sviluppi futuri è prevista la creazione di un’APP dedicata, capace di restituire feedback personalizzati e suggerimenti operativi.
Verso nuovi criteri di selezione e professionalizzazione
Il volume evidenzia la necessità di riformare i processi di selezione dei docenti di sostegno, valutando non solo le competenze tecniche, ma anche attitudini emotive, relazionali e capacità di gestione della complessità. Una scuola inclusiva richiede professionisti in grado di collaborare efficacemente, leggere la classe nella sua interezza e promuovere un ambiente educativo accogliente e motivante.
Una guida per comprendere, crescere e innovare la professione
Coniugando rigore scientifico, chiarezza espositiva e strumenti operativi, la monografia offre un percorso chiaro e innovativo per costruire un profilo professionale all’altezza delle sfide educative, sociali e organizzative del presente. È un libro destinato a docenti, formatori, dirigenti, ricercatori e studenti, proponendo nuove frontiere per una professione che integra inclusione, complessità educativa e responsabilità etica. Una lettura essenziale per chi considera l’inclusione il cuore della scuola.
