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Si terrà il 26 giugno alle ore 10.00 presso la Sala del Carroccio del Campidoglio di Roma l’evento “Le ferite nascoste. Le Marocchinate tra storia, memoria e giustizia mancata”, un appuntamento dedicato alla riflessione e allo studio delle atrocità delle Marocchinate, le violenze di guerra commesse nel 1944 durante l’avanzata alleata nel Basso Lazio taciute per decenni.

L’iniziativa, promossa da Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione di Roma Capitale e dalla giornalista e scrittrice Stefania Catallo, sarà moderata dalla giornalista Patrizia Miracco e intende approfondire la ricostruzione storica di quegli eventi, promuovere il loro inserimento nei programmi scolastici e stimolare un dibattito pubblico più consapevole sui temi delle violenze di genere e dei diritti umani.

Durante l’evento sarà presentato il libro-inchiesta di  Catallo, “Le ferite nascoste. Le Marocchinate tra storia, memoria e giustizia mancata” (Gemma Edizioni, 2026), che raccoglie le testimonianze delle donne vittime di quegli eventi. Tina Miele, assessora al Comune di Labico e ospite dell’evento,  racconterà i ricordi della madre, che visse da vicino il fenomeno.

Interverranno il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, e il sindaco di Castro dei Volsci, Leonardo Ambrosi, rappresentanti dei territori coinvolti, oltre ad Arturo Gnesi, già sindaco di Pastena e curatore della ricostruzione storica del periodo.

L’evento vedrà anche la partecipazione della giornalista britannica Michela Wrong, esperta di questioni africane, a testimonianza dell’interesse internazionale verso questa pagina di storia. L’aspetto legale sarà affrontato dall’avvocata Angela Pinti di Civitavecchia, che illustrerà le questioni legate alle richieste di risarcimento  e ad altre questioni legali ad oggi ancora aperte: “Il risarcimento  può essere richiesto da chi è legittimato, in memoria delle vittime, tenendo conto però che è necessario dimostrare i fatti senza ombra di dubbio. Va detto pure che all’epoca,  la mancanza di un punto di riferimento statale in grado di orientare queste donne nelle procedure di richiesta per il risarcimento e per documentare i fatti accaduti, ha avuto il suo peso”, ha dichiarato Pinti. 

L’obiettivo principale è mantenere viva la memoria di queste tragedie, sensibilizzare le nuove generazioni sui diritti umani e sulla dignità delle donne, e promuovere strategie di prevenzione contro le violenze di genere, focalizzandosi su consapevolezza e ascolto, temi che saranno approfonditi da Marco Deriu, presidente del CNCP.

Inoltre, interverranno la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei e Patrizia Belloi, portavoce delle Donne Democratiche della provincia di Modena, per discutere sui passi fatti e su quelli ancora da compiere contro la violenza di genere.

L’evento prevede anche l’intervento dell’attrice Rosella Mucci, che interpreterà alcuni passaggi del libro, contribuendo così a rendere ancora più viva la memoria di questa dolorosa pagina di storia.

Un momento di grande importanza per riconoscere e onorare le vittime, superare il silenzio e contribuire a costruire un futuro più giusto e consapevole.

Per ulteriori informazioni e accrediti:

thewomensentinel@proton.me

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